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Outfit: Pierre Lang, H&M e Goga Bags

Questa è la mia proposta di outfit di oggi: anello solitario Pierre Lang in metallo placcato oro giallo con pietra nera, collana con piume H&M e micro pochette Goga Bags.

Che ne pensate?

 

Pierre Lang H&M Goga Bags

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Outfit: ciondolo Non-Ti-Scordar-di-Me di Madre Natura Gioielli

Ciondolo Non Ti scordar di Me di Madre Natura Gioielli.

Un piccolo punto luce con qualcosa in più, racchiude in se stesso un fiore: etereo, delicato e raffinato…non lo toglierei mai! 🙂

Vi piace?

Madre Natura Gioielli

 

 

 

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State per pronunciare il fatidico sì? Ecco la collezione Sposa di Moliabal.

Come mi avevo promesso a Maggio ecco la nuovissima collezione sposa 2013 presentata da Moliabal Milano.

Vi siete persi il post dedicato a questo brand che realizza esclusivi gioielli per capelli? Lo ritrovate qui!

Qui trovate una selezione della collezione, ma se siete curiosi e volete vedere tutte le foto vi aspetto sulla pagina facebook!

 

 

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Social commerce e Fashion: il caso CREAttiva

Oggi voglio parlare di social commerce e uscire un po’ dalle righe ed unire le mie due passioni: il mondo del gioiello e il marketing. Nella vita di ogni giorno infatti faccio proprio questo, mi occupo di marketing nel settore del gioiello e credo possa essere interessante affrontare il settore anche da questo punto di vista per capire un po’ come funziona questo mondo nel “backstage”.

Tutti oggi parlano di e-commerce. In un momento in cui le reti di vendita tradizionali appaiono fortemente in crisi questo sembra infatti uno dei pochi canali di vendita in grado di poter tenere mercato. Noi parleremo di un’evoluzione della vendita on line, ovvero del social commerce.

In realtà non credo che l’e-commerce da solo ci possa “salvare” ma penso che, soprattutto nel fashion e nel lusso, ciò che conti veramente sia un cambio di registro e di linguaggio: utilizzare codici nuovi per parlare ad un consumatore che è cambiato e che vive l’acquisto non come un mero scambio di denaro-merce, bensì come una vera e propria esperienza.

Per fortuna molte realtà se ne stanno accorgendo e stanno portando una boccata di aria fresca in un mercato che molti – a mio giudizio erroneamente – giudicano morto. Per me non è così e oggi vi parlo proprio di un caso che lo dimostra: basta un po’ di creatività e di iniziativa per riaprire i giochi.

L’e-commerce non è nato oggi (il social commerce però sì!), da un decennio ci stiamo approcciando all’acquisto on-line, certo ciascuno con i propri tempi – a volte generazionali – e con i propri metodi, tanto nell’epoca dei cosiddetti “nativi digitali” oggi sta emergendo un nuovo modo di proporre un prodotto sul mercato, presentarlo e venderlo. Un esempio? Appunto il social-commerce. Ma cos’è?

Social commerce

Il social commerce un particolare modo di fare e-commerce che basa la sua stessa essenza nella condivisione tipica del social network. Il principio del social commerce è semplice e si fonda sostanzialmente sul passa parola: se un mio amico prova un prodotto e l’ha ritenuto valido quasi sicuramente lo dirà agli altri, a tutti, scrivendolo sulla sua bacheca Facebook, condividendo le immagini su Pinterest o twittando la sua recensione del prodotto in 140 caratteri e.. ecco fatto! Decine, se non centinaia, di altre persone che lo conosco e si fidano della sua opinione vedranno queste sue attività, curioseranno e scopriranno il brand di cui ha parlato. Il word of mouth è così partito, generato dalla fiamma di una condivisione, il contenuto è pronto a diventare virale e il brand sta vivendo grazie al suo cliente. Questo in sintesi è il social commerce.

Nell’era del 2.0 ci spogliamo della veste del semplice consumatore e diventiamo prosumer, ovvero consumatori e produttori al tempo stesso di valore aggiunto. Postiamo le nostre foto, condividiamo le nostre idee, ci lamentiamo scrivendo le nostre perplessità e apprezziamo un prodotto manifestando il nostro entusiasmo. Il social network ci consentono di farlo in ogni attimo della nostra vita, in ogni luogo e senza filtri se non quello del buon senso e della netiquette.

Ma questo non è tutto. I social s’incontrano infatti con le piattaforme più tecniche dell’ecommerce e trasformano i social network stessi in un sistema integrato di comunicazione e vendita. Esistono molti strumenti per fare social commerce, ad esempio all’interno di Facebook possiamo integrare Blomming ed Etsy.

Una via molto semplice per fare social-commerce è sicuramente è quella di pubblicare immagini sulla bacheca della propria pagina Facebook e di aprire un filo diretto mediante e-mail e messaggistica interna del social utilizzato con i propri clienti o prospect.

E’ stata proprio questa l’idea di Imma, la mente e le mani creative di CREAttiva, il brand di bijoux che nasce e vive su Facebook su una Fanpage con quasi 19.000 fan.

La fanpage Facebook di CREAttiva www.facebook.com/immacreattiva

“Il mio progetto creativo nasce lo scorso anno, quando ero alla ricerca dell’ennesimo lavoro, non capendo che di lì a poco ne avrei creato uno tutto mio”mi racconta Imma. “Ho sempre amato gli accessori e la moda, in particolare i bracciali, ed in quel periodo avendo molto più tempo libero ho iniziato a realizzarli per me. Per guadagnare qualcosa avevo iniziato a vendere parte del mio guardaroba, proprio come la protagonista di I Love Shopping. Spinta dalla mia passione per la fotografia ho iniziato a fotografare gli accessori che realizzavo, ho pensato ad un marchio che li rappresentasse, e incoraggiata dal successo che riscontravano tra le mie amiche più modaiole ho deciso di provare a venderli in rete.”

Questa esperienza di social commerce ha tutte le caratteristiche di una vera e propria start-up: una passione che si trasforma in una professione.

CREAttiva produce soprattutto bracciali in edizione limitata, creati in modo totalmente artigianale, uno per uno. Perché bracciali? Perché è questo l’accessorio che Imma preferisce definendosi una fan del fenomeno #armswag, ovvero l’indosso di tanti bracciali sullo stesso braccio.

Nel suo processo creativo dice di farsi ispirare da qualsiasi cosa: “Mi faccio catturare da un colore, da un abito, da una sensazione da tutto ciò che mi piace. Divoro riviste di moda ogni giorno, cerco di individuare le tendenze, raccolgo i pezzi per poi realizzare qualcosa che incontri dapprima il mio gusto e poi quello degli altri. Sono i bracciali i pezzi che preferisco, io ne indosso sempre tantissimi, amo le braccia impreziosite, ne porto almeno 4/5 tutti assieme” (…come la capisco, adoro farlo anche io!).

 

Condivisione, partecipazione delle clienti e low price fanno di CREAttiva un progetto di successo

CREAttiva propone bijoux a prezzi contenuti e può far questo grazie ad una filiera distributiva corta, anzi, cortissima che va direttamente dal produttore al cliente finale,basandosi su un sistema di vendita con un costo di investimento pubblicitario molto basso se non per il costo umano legato al tempo e alla capacità. La gestione di una pagina Facebook infatti non è una cosa da poco se gestita nel giusto modo. Necessita di tempo ed attenzione perché bisogna dare risposte puntuali ed in real time, a qualsiasi ora ai propri fan-clienti, bisogna raccontarsi ed interagire con loro, conversare e non semplicemente parlar di sè come nei, costosissimi e tradizionali, mezzi di comunicazione one-to-many.  L’unico investimento sui social network è quindi un investimento umano, dobbiamo capire se abbiamo l’attitudine a conversare, a scrivere e a parlare con testi ed immagini. E Imma questa capacità ce l’ha.

L’integrazione dei canali ha poi portato Imma a creare un blog che viene ospitato sul suo sito web che è l’indispensabile punto di arrivo per ogni attività che utilizza i social network: la sola Facebook fanpage non basta. Mai.

 

Il caso CREAttiva Sito e blog vanno ad integrare la comunicazione che parte su Facebook

Forse anche tu hai un’idea nel cassetto, un progetto, una passione che si può trasformare in un business. Forse anche tu lavori nel settore del fashion, del gioiello e del lusso e ti stai chiedendo come fare e se si può fare.

La risposta è si. Funziona perchè è cambiato il nostro modo di interagire e di acquistare. Siamo consumatori più esigenti alla ricerca di un ottimo rapporto qualità prezzo, di un impeccabile servizio e di un mondo in cui dientificarsi sentendosi parte di una community che parla.

Se sei curioso, se ti è piaciuto il post, se ti rivedi in questo tipo di approccio all’acquisto sulle piattaforme social commerce lascia il tuo commento qui sotto… ti aspetto!

E.Z

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Mieko – Tra gioiello e fumetto, passando da Diabolik a Lupo Alberto!

“La Cartotecnica è nata prima di me. Fin da piccolissima ho avuto la possibilità di conoscere la carta e le sue peculiarità. I miei giochi li creavo in carta:
ricordo ancora che passavo interi pomeriggio a realizzare mondi immaginari. Ogni avanzo di carta, anche il più sottile, veniva riutilizzato per ricreare
qualcosa di nuovo”.

Questo è quello che ci racconta Lysa, ideatrice e respensabile di Mieko, una realtà fortmente radicata nel territorio (MIlano) e legata ad un concept di ecologia (EKO) e riutilizzo dei materiali.

Bracciali Lupo Alberto by Mieko - copyright Astorina e Mck

Ed è proprio grazie a questo background che è nata da Lysa l’idea di realizzare eco-gioielli recuperando scarti di lavorazione dell’azienda di famiglia e carta di fumetti, pagine gialle, mappe e stradari, combinandoli con vecchi orologi, pietre preziose, madreperla, metalli nobili e pelli ricercate. Il processo di produzione è artigianale e tutte le materie prime sono lavorate nel rispetto dell’ambiente, in modo da assicurare risultati di alta qualità, unici e interamente eco-compatibili.

Orecchini Diabolik by Mieko - copyright Astorina e Mck

Mieko unisce riciclo e design rimanendo fortemente legata al territorio e al made in Italy. Le mappe stradali della città e i soggetti dei bijoux con le stampe di Lupo Alberto e Diabolik sono un chiaro vanto italiano di creatività espressa da diversi punti di vista.

Impossibile non rimanere catturati dagli orecchini e dai bangle con i soggetti, i disegni e le battute che hanno caratterizzato gran parte della nostra
adolescenza. Quando li ho scoperti ho immadiatamente pensato “lo voglio assolutamente un bangle con la gallina Marta!”

E voi? Ditemi cosa ne pensate di questi gioielli! Vi immaginate meglio con un paio di orecchini di Diabolik o di Lupo Alberto?

E.Z.

Orecchini Lupo Alberto by Mieko - copyright Astorina e Mck

Bracciale Diabolik by Mieko - copyright Astorina e Mck

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Optical e femminilità per la nuova collezione Moliabal Milano

Ricordate Moliabal? Vi avevo parlato di questo brand in un precedente post (se ve lo siete perso potete trovarlo qui ).

Per chi non lo conoscesse ancora Moliabal Milano è un brand di accessori moda che realizza veri e propri gioielli per i capelli: pinze, mollette, elastici e i cerchietti.

Optical - fonte Elle

pinza optical a pois

La nuova collezione punta ancora sull’attualissimo optical, bianco e nero, proposto in forme e materiali differenti. I blocchi di colore si accostano ai pois bon-tone, riproducendo bottoni, fiori e soggetti animali stilizzati. Bellissimo il fermaglio gioiello in resina nera che ricorda un istrice con gli aculei sormontati da luminosissimi strass.

E per le più romantiche? Non possono mancare colori più naturali quali il rosa ed il rosso che, accompagnati alle piume, riproducono femminili fiori.

fermacapelli con rosa rossa in tessuto e piume

 

State per pronunciare il fatidico sì? Moliabal pensa anche a voi con la nuova Collezione Sposa, composta da accessori arricchiti da perle di fiume, perle coltivate, pietre dure, quarzi, pizzi, sete ed organze. Se siete curiose tenete d’occhio il blog e la pagina facebook del blog, presto on line le foto della nuova collezione per il grande giorno.

Ditemi cosa ne pensate, io li adoro… si cammina naturalmente a testa alta con indosso un cerchietto!

E.Z.

 

cerchietto con piume

pinza nera con foglie trasparenti

 

forcina con fiore in resina rosa

 

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Sesèm c’est moi! La pelle si veste di luce e diventa un gioiello

I materiali che si uniscono, giocano assieme e si fondono in un abbraccio.

Questa è la prima immagine che mi evocano i gioielli del brand vicentino Sesèm.

Bracciali, orecchini e pendenti realizzati in pelle, forgiati da maestri artigiani italiani in grado di lavorare il materiale in modo tale da fare emergere il colore del metallo – che si fonde alla pelle – in tutte le tonalità dell’oro: bianco, giallo e rosa.

Sesèm é la storia del gusto di tre amiche e del loro sogno di trasformare la propria passione per la moda in una linea di gioielli.

Collezione Amelie

Collezione Audrey

Collezione Grace

“La poesia, una nota parigina per un dolce sognare e il desiderio di distinzione, si mescolano con un’eleganza informale. Un Sesèm é come un profumo, muta a contatto di chi lo indossa, descrivendo cosi infiniti universi di milioni d donne autentiche che tutti i giorni affrontano il mondo e, come quelle tre amiche, firmano la loro storia.”

E’  così che il brand racconta se stesso e ci propone sette collezioni che portano altrettanti nomi ed immaginari di donna: dalla charmante Grace (sì, ovviamente la Grace di cui si parla è proprio lei!) alla sensuale Brigitte, dalla sognatrice Amelie alla sicurissima Bond Girl.

Collezione Avrile

Collezione Bond Girl

Collezione Brigitte

Ad ogni donna il suo gioiello Sesèm. Un gioco di abbinamenti tra colori, texture e finiture che esprime un differente modo di essere oggi oppure sempre!

E voi, di che Sesèm siete? Raccontatemelo qui sotto!

Collezione Laetitia

 

 

Erika Zacchello

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I gioielli di Bibi Gramaglia arrivano nel cuore di Torino

Tra le vie del centro di Torino trova oggi casa un’interessante realtà del mondo del gioiello di design, l’atelier di Bibi Gramaglia, “BIBI GRAMAGLIA selezione”, che ha aperto da pochi giorni le sue porte in Via Carlo Alberto 42/A.

Se vi trovate a fare una passeggiata tra le vie della mia amata città, potete visitare uno spazio delizioso popolato da oggetti selezionati dal gusto di Bibi e gioielli dai tratti puliti ed essenziali da lei creati.

Siete curiosi? Lo ero anche io, così ho pensato di farle un’intervista che condivido con voi.

E.Z. Gioiello e design, un rapporto molto stretto e allo stesso tempo delicato che porta, a volte, a concepire i gioielli come una scultura rendendoli di difficile indosso. Nelle tue collezioni il design sembra invece venire incontro alla mettibilità del gioiello. Qual è per te il rapporto tra gioiello e design?

B.G: Ogni gioiello richiede un progetto, non punto alla produzione industriale, il processo creativo è più artigianale. Necessità interne da risolvere a volte suggeriscono come disegnare un nuovo modello e la cura dei dettagli nella fase creativa è necessaria anche nella fase produttiva, questo contraddistingue l’oggetto finale.
E.Z. Il gioiello è cultura e sono convinta che risenta molto della formazione e del contesto nel quale il designer si forma. Quanto ha influito Torino nella tua creatività? Quali sono le influenze che ispirano maggiormente le tue collezioni?
B.G. Probabilmente il gusto torinese, che tende a non ostentare, può avermi influenzata. I gioielli che creo sono apprezzati da donne di età molto differenti e questo può essere dovuto alla sobrietà, all’assenza di decoro posticcio. I miei gioielli sono comodi da indossare e fatti per durare, completano ma non sono invadenti.
E.Z. Nei tuoi gioielli si nota una sperimentazione molto eterogenea per quanto riguarda forme, colori e materiali. Come scegli queste caratteristiche e come avviene il processo creativo di un gioiello?
B.G. Quando scelgo i materiali non so quasi mai come li userò, la mia ricerca è costante e nelle mie collezioni ho usato cotone, lana naturale, passamanerie, cuoio, metallo, pietre dure, vetro, corallo. Mi piacciono le cose di qualità e nell’accostarle seguo un mio gusto che mi impedirebbe di metterne insieme alcune. Un elemento o materiale può rimanere a lungo in una scatola finché si rivela e prende forma nel disegno di un nuovo modello. Nel gioiello cerco di raggiungere un’armonia tra i vari elementi che ottengo spesso sottraendo piuttosto che aggiungendo.
Per maggiori informazioni potete visitare la sua pagina Facebook.
E.Z.

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Speciale Tarì bijoux. Ecco le 4 tendenze del gioiello fashion in anteprima.

Curiosi di scoprire le tentenze del bijou per il 2014? Allora non potete mancare alla seconda edizione di Tarì Bijoux, che che si svolgerà oggi 17 e domani 18 Marzo, presso lo spazio espositivo del Tarì.

E’ all’interno di questo evento che Il Tarì  Design Lab presenterà i 4 MacroTrends del gioiello per il 2014. Eccole qui in anteprima per voi:

  1. Bijoux dal gusto retrò. I bijoux del 2014 compiono un salto nel passato, sfogliando le pagine della storia,  carpendo e rivisitando forme ed ideologie classiche. Gioielli sigillo, segno distintivo dell’appartenenza ad un gruppo; cammei che coniugano la classicità della materia all’innovazione delle forme e dei colori; merletti romantici  impreziositi da pietre. Bijoux dedicati ad una Donna sofisticata, amante del  sapere, affascinata dal misticismo e sensibile ai temi della Fede, della Storia e del Classicismo.
  2. Il Bijou capolavoro. Attraverso materiali, forme e colori, questo è il Trend che permette  alla Donna di indossare i gioielli da Sogno, con budget contenuti. Minuziosità,  artigianalità e cura dei dettagli rendono questi Bijoux dei veri  capolavori.
  3. Colore senza limiti. E’ questo il trend più audace. Il bijou fashion che punta ai “perfetti contrasti” attraverso l’esaltazione delle gamme cromatiche e il  mixaggio di materiali innovativi. Progettato per chi non ha timore di stupire.
  4. Bijoux  eco-sostenibili. Bijoux ecofriendly, realizzati con materiali naturali, ispirati al mondo della Natura  nelle sue molteplici forme e colori. Dedicato alla donna sognatrice, romantica,  intimista. Impegnata nel sociale, la Donna che ama questo trend è fedele  alle tradizioni ma attenta alle forme dell’estetica contemporanea. Ama il  classico ma solo ed esclusivamente nella sua visione  contemporanea.

Qui vi propongo una mia selezione dei brand che potrete trovare oggi e domani al Tarì Bijoux.

Lebole_kimono
Collezione Kimono di Lebole Gioielli

Se amate i gioielli originali, i pezzi unici con un fascino esotico, allora vi propongo la collezione Kimono di Lebole Gioielli, ciondoli ed orecchini realizzati con parti di tessuto dei kimono di seta giapponesi, arricchiti da pietre di colore in nuance con i motivi dominanti del gioiello.

collana cuore
Collana a Cuore di Paviè Bijoux

Come me adorate le resine e le plastiche colorate? Siete attratte dal simbolo più romantico di sempre: il Cuore? I gioielli della nuova collezione di Paviè Bijoux sono il mio consiglio per rendere più femminile il vostro outfit. Questa Collana a Cuore, realizzata con un grande ciondolo rosso in resina intagliata, è particolare anche nella catena galvanizzata in oro… si vedete bene, le maglie della catena sono in realtà dei piccoli cuori!

925byAucella
Bracciali 925byAucella

Vi intriga invece il gusto retrò di incisioni e cammei? Allora anche voi rimarrete affascinati dalla collezione Paint Your Life di 925byAucella, marchio di Torre del Greco che dal 1930 realizza gioielli con cammei e coralli. In questa nuova proposta rivisita il classico, montando il cammeo (anch’esso reinterpretato nei soggetti) su strutture in argento 925 e su coloratissimi bracciali bangle in pelle colorata. Se amate questo stile non potrete non rimanerne catturati.

E ora ditemi, quale tra questi è il vostro trend preferito?

 

E.Z.

 

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